Un ciuffo di capelli per conoscere il tuo
metabolismo.
Un moderno e più preciso metodo di indagine
diagnostica.
Ognuno di noi leggendo e rileggendo i risultati degli esami
del sangue nel tentativo di cogliere la causa dei nostri disturbi o qualche
ammonimento per le nostre imprudenze dietetiche, di rado si sofferma sulla parte
in cui vengono esaminati i minerali nonostante l'alimentazione odierna sia
spesso molto carente di fattori minerali e vitaminici. Poi ripensandoci, ci
accorgiamo che nonostante una regolare quantità di calcio siamo tormentati da
dolori alle ossa e nonostante l'abbondanza di fosforo spendiamo capitali dal
dentista.
Oggi è scientificamente provato che molte allergie sono causate da
una deplezione di manganese e che spesso ci ammaliamo senza sapere che può
dipendere da una carenza di rame.
Eppure i minerali calcio, fosforo,
magnesio, manganese, zinco, nickel, molibdeno, cromo, ecc. hanno una parte
essenziale nel determinare un buono stato di salute, fastidiosi disturbi
saltuari o gravissime malattie. Ogni processo neurovegetativo è dovuto a precisi
rapporti di ciascun minerale con gli altri e anche modeste alterazioni finora
insospettate, possono innescare una serie di devastanti effetti per la nostra
salute.
Inoltre, l'inquinamento sotto tutte le forme ha intossicato gran
parte delle persone con metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio, alluminio,
ecc.) che se evidenziati e correttamente misurati possono da soli spiegare una
lunga serie di malattie psichiche e fisiche.
Effettivamente il dosaggio
corrente di tutte queste sostanze che si riflette su sangue o urine non è molto
d'aiuto al medico perché rappresenta esclusivamente i minerali che circolano da
e verso le zone di riserva corporea e non la quantità immagazzinata nei tessuti
e utilizzata per i processi metabolici. In virtù dell'omeostasi i valori ematici
del calcio, ad esempio, devono essere normali anche in presenza di osteoporosi
grave. C'è di più, per il mantenimento di questa omeostasi il sangue attinge
calcio dalle ossa comportando, in caso di carenze o di male assorbimento,
rachitismo, dolori articolari, osteoporosi, ecc.
Per restare in tema di
calcio, non è detto che una carenza si possa risolvere con la supplementazione
ma solo rilevando i rapporti intracellulari di tutti gli elementi minerali
insieme.
Può succedere che una dieta ricca di calcio ci riservi
esclusivamente obesità, cellulite, svogliatezza, perdita dei capelli, rughe,
disturbi circolatori, stitichezza, allergie, osteoporosi, ecc.
Al contrario,
in alcuni soggetti tanti psicofarmaci potrebbero essere stati risparmiati se un
esame tessutale, il mineralogramma appunto, avesse messo subito in evidenza una
carenza di calcio la quale comporta, tra le altre cose, paure, turbe emozionali,
ansia, tachicardia, apprensione, ecc.
Che cosa fare quindi?
Alcuni ricercatori hanno individuato un
metodo usato da centri di ricerca di tutto il mondo per avere una reale e
precisa immagine di ciascun minerale contenuto nei tessuti, i reciproci rapporti
e il mondo in cui vengono utilizzati dal nostro organismo: questo metodo è
conosciuto meglio come MINERALOGRAMMA.
È ricavato, attraverso un test rapido
e preciso, da una piccolissima quantità di capelli i quali per la loro
costituzione riflettono l'attuale situazione neurovegetativa e metabolica del
nostro organismo, consentendo precise indicazioni sulle reali cause di malattia,
facilitando terapie più mirate e una più facile e duratura guarigione.
Dal
MINERALOGRAMMA PEGASO si ottiene il dosaggio di 24 tra minerali costitutivi
dell'organismo, minerali traccia, metalli tossici e rispettivi rapporti,
consentendo a un medico esperto una minuziosa e approfondita indagine.
Ecco
qualche esempio:
- aver evidenziato il rapporto zinco/rame e regolandone
l'eventuale squilibrio può giovare alla guarigione dell'artrite; come pure
rilevare e regolare la quantità di cadmio può essere cruciale nella cura
dell'ipertensione;
- aver dosato la quantità di piombo tessutale, anche
quando appare normale il magnesio nel sangue, può consentire una tempestiva
prevenzione dell'arteriosclerosi o la guarigione da uno stato depressivo;
- i
disturbi della menopausa possono essere elusi prevenendo alcuni squilibri
metabolici e ormonali che questa comporta;
- ridotti livelli intracellulari
di fosforo o elevati di calcio predispongono all'obesità; - può succedere che
l'inguaribile irrequietezza di un bambino sia dovuta ad accumulo di
mercurio;
- le diffuse allergie alimentari, per esempio, che riescono a
eludere i più sofisticati metodi di accertamento e le terapie più potenti,
possono essere debellate accertando tramite il mineralogramma gli squilibri nei
rapporti fra minerali;
- è stato possibile anticipare situazioni patologiche
ancora prima della comparsa della sintomatologia.
Questi pochi e semplici
esempi fanno intuire la potenzialità e l'efficacia del mineralogramma, valida
arma per il benessere fisico e psichico dell'individuo.
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