Guarire attraverso i Chakra

 

I CHAKRA

Secondo la concezione orientale, i Chakra sono punti del corpo in cui si concentra l’ energia (vortici: muovono l’energia come una specie di pompa, regolano il flusso attraverso un sistema energetico). Un sistema energetico (a forma di cuneo la cui punta parte dal corpo) – prodotto da emozioni e pensieri – indispensabile per lo sviluppo, l’ evoluzione e la realizzazione di ogni individuo… zone del corpo che ricevono e che distribuiscono il flusso della forza vitale (hanno una propria frequenza di vibrazione: man mano che si va in su diminuisce), trasmettono e ricevono con effetto diretto sugli organi adiacenti, sul comportamento, il modo di reagire e di pensare. L’ apertura e la chiusura di questi centri dipende sempre dalle percezioni, sensazioni, modi di essere e processi mentali attivati. Ogni Ch è associato ad una ghiandola endocrina. Il vortice di ciascun Ch. agisce in senso orario (vibrazione positiva), quando invece c’ è disequilibrio comincia a girare in senso antiorario (vibrazione negativa). Le paure, le emozioni e le tensioni, sono tutti fenomeni negativi che provocano squilibrio al loro interno, possono minare il loro sviluppo. Punti del corpo in cui viene percepita, modificata e distribuita l’ energia… regolando il flusso energetico modellano la coscienza e influenzano l’ organismo nella sua interezza. Il loro equilibrio, il lavoro in sinergia e l ’ energia che essi elaborano è fondamentale per la salute fisica (sintomi) e mentale (personalita'). Quando un Ch. non è in armonia crea uno squilibrio energetico negli organi ad esso collegati. Lo studio del funzionamento dei Ch. aiuta a riflettere, a conseguire una maggiore consapevolezza e a prendere coscienza di se stessi in modo chiaro. Il primo Ch. è posto alla base della spina dorsale, il secondo sotto l’ ombelico (va dall’ osso pubico al plesso solare), il terzo nella zona dell’ ombelico (i primi tre Ch. sono legati all’ esperienza che il soggetto ha con se stesso), il quarto all’ altezza del cuore, il quinto nella gola, il sesto al centro della sopracciglia e il settimo sopra la testa. Lo sviluppo e l’ armonia dei Ch. è sempre in funzione delle situazione che troviamo alla nascita (serenita', empatia con le figure di riferimento, traumi). I conflitti, i problemi e le privazioni possono bloccare e limitare (poco o troppo attivi, chiusi o troppo aperti) l’ individuo a livello fisico e psichico. Altre situazioni, invece, meno gravi, possono stimolare lo sviluppo e la loro forza. La salute (energie bilanciate) di ogni individuo sara', quindi, determinata da un flusso armonioso dell’ energia, la malattia (disequilibrio energetico), invece, è il blocco di tale energia, cioè un vivere non spontaneo, lontano dalle proprie vere aspirazioni, sempre boicottato dalla cultura, dall’ educazione, dalla religione, dall’ unita' familiare… rapporti che se mancano di dolcezza e poco rispettosi, calpestano le esigenze individuali, producono frustrazioni, aggressivita', rabbia e sensi di colpa. La loro armonia è fondamentale sia per la salute del corpo sia per le esperienze emotive in generale.

PRIMO CHAKRA

Rosso, olfatto, terra (radice del midollo… stabilita', sicurezza, fiducia, sopravvivenza, fondatezza).

Mondo materiale… è la base per ogni crescita. Quando si prova un dolore ricorrente è giusto pensare a una disfunzione nel primo Ch. L’ elemento associato è la terra: i sentimenti prodotti riguardano la sicurezza, la stabilita' e il rapporto con la madre. Segnala il rapporto con la madre, professione, sicurezza, casa e denaro (come sicurezza)… quando è in equilibrio non si è influenzati dal mondo esterno e lo stress ci sfiora perchè si riesce a prendere le distanze e non ci si lascia coinvolgere. Rappresenta le nostre radici (solidita' e concretezza) e la connessione con le credenze familiari tradizionali che sono la base del processo di formazione del senso di identita' e di appartenenza a un gruppo di persone (potere della famiglia, controllo del mondo esterno, mente collettiva)… la stabilita' emotiva e psicologica ha origine nell’unita' familiare e nel primo ambiente familiare frequentato. Aver vissuto un buon rapporto con la madre rende armonioso questo Ch. Diverse malattie mentali si sviluppano a causa di problemi nell’ ambito familiare, inclusi i disturbi da personalita' multiple, le manie ossessivo - compulsive, la depressione e gli schemi comportamentali distruttivi come l’etilismo. L’energia di questo Ch si manifesta nel proprio bisogno di logica, ordine e struttura. Essa permette di orientarsi nel tempo e nello spazio e collega i cinque sensi, grazie ai quali da bimbi si percepisce e si conosce il mondo esterno, ma per immaturita' si giudicano le cose dalle apparenze… solo più tardi si riesce ad estrapolare il senso simbolico degli eventi e delle relazioni. Le paure sono collegate alla sopravvivenza fisica e all’ abbandono del gruppo. Questo centro comincia a funzionare fin dalla nascita e viene influenzato dai bisogni primari (calore, casa, amore, mangiare, bere, dormire, gioco)… il sentirsi rifiutati, umiliati, offesi, tutto ciò che fa soffrire, manca o è in eccesso si ripercuote sul Ch (ostacolano il suo funzionamento). Si sviluppa nel periodo cha va dalla nascita all’ eta'di sette anni circa (la sua grandezza non è connessa all’eta' bensi' al tutte le esperienze fatte in quel periodo); riguarda l’ apprendimento: il movimento, il fare e il creare, vengono assorbite le usanze e le capacita' alle abitudini… il primo senso che il neonato usa attivamente è l’olfatto. Ci sono periodi evolutivi della prima infanzia che sono davvero cruciali per ciascun Ch. Se i bisogni dell’individuo vengono soddisfatti, il Ch. funzionera' con più scioltezza, con maggior forza e apertura nei confronti della vita. Se le necessita' sono invece trascurate si svilupperanno malattie fisiche (ipertensione, emorroidi, vene varicose, calcoli renali, cistiti, problemi alla schiena), difficolta' emozionali o psicologiche (depressione, ansia, disistima, senso di inferiorita', panico, sonno disturbato). Fornira' la capacita' di creare una propria esistenza, di procacciare sicurezze materiali e di perpetrare la specie attraverso la formazione della famiglia (attivita' sessuale fisica come strumento per procreare). La struttura corporea, l’ istinto e l’ autonomia sessuale appartengono al primo Ch. Oltre ad essere la fonte della forza vitale costituisce le fondamenta per tutti i Ch. superiori, sostiene lo sviluppo dell’identita', senso di soddisfazione, equilibrio interiore (sicurezza), massima fiducia nella vita, apertura verso gli altri, buon rapporto con il denaro, stabilita'e forza interiore. Se pulsa bene aiuta ad essere perfettamente integrati nei cicli naturali della vita, nelle fasi di riposo e di attivita'. Le azioni saranno spinte dal desiderio di essere creativamente attivi nel conformare la propria esistenza con la natura e gli altri. Se il primo Ch. non funziona in modo adeguato è possibile avvertire un senso di disagio come se si stesse perdendo un proprio punto di appoggio (paura di perdere il benessere raggiunto). Sottoposti a stress o pressioni troppo forti si possono subire attacchi diarroici. Se funziona in modo eccessivo si rischia di essere dominati da malumori, scatti d’ira e di aggressivita'. La rabbia e la collera sono meccanismi di difesa contro la mancanza di sicurezza e la fiducia primordiale. Il soggetto che vive principalmente in questo Ch. ha un gran bisogno di dormire fino a 10/12 ore: la sua posizione preferita è prona (pancia sotto). Se questo Ch. non funziona molto bene (disarmonico), i pensieri e i comportamenti saranno rivolti principalmente sui beni materiali (bramosia di possesso; difficolta' a dare e ricevere), sulla sicurezza, con tendenza ad eccedere nel cibo, alcol e sesso. L’ansia produce adrenalina che, restringendo i vasi sanguigni, fa aumentare la pressione e fa concentrare il flusso sanguigno nella muscolatura a scapito delle funzioni digestive (l’ adrenalina viene rimossa con il respiro). La paura, l’ incapacita' di lasciarsi andare e il desiderio di possesso si manifesteranno con stipsi e soprappeso. Si rischia di trascurare o ignorare le necessita' degli altri, di mangiare e dormire male. Quando risulta invece bloccato ci sara' un crollo nella resistenza fisica e psichica (non accettazione della vita). Il senso di insicurezza e le preoccupazioni nella vita domineranno la scena (stanchezza, torpore). La vita diventa un’impresa titanica, un peso insostenibile (depressione) con difficolta' a portare a termine le cose. Se sono bloccati il primo e il terzo Ch. si andra' incontro ad un disturbo anoressico. Il colore terapeutico per questo Ch. èil rosso acceso (attiva le vibrazioni corrette: accende, rivitalizza, risveglia la forza vitale, da' equilibrio e salute); il nero invece indica repressione. Lo sport è il pugilato e il tamburo il suo strumento musicale. Un rosso ben nitido, prodotto dalle vibrazioni del primo Ch. è indice di sicurezza di stabilita', mentre se è presente in altri Ch. si è governati dalla sfiducia e dall’ insicurezza; se ad esempio è presente nel quarto Ch. al posto del verde, significa che c’ è un problema nel dare e ricevere affetto (questo disfunzione spinge a collezionare partner sbagliati). Il cibo utilizzato per riequilibrare questo Ch. è la carne. La verdura deve sempre essere presente perchè se mangiassimo solo proteine animali, che necessitano solo di alcuni metri di intestino per l’ assorbimento (la sua lunghezza è di sette metri) la parte restante dell’ intestino assorbirebbe solo tossine. Il primo Ch. è legato con il quarto e il settimo. La sua disfunzione èconnessa a traumi alla nascita, trascuratezza e abbandono da parte delle figure di riferimento, violenze, distacco dalla figura materna, ambienti violenti, controllo precoce delle varie funzioni. Questo Ch. si accoppia con il quarto (cuore) ed il settimo (corona). Il colore rosso (radice 1) si accoppiera' con il verde (cuore 4), arancione (sacro 2) con blu (gola 5), giallo (plesso solare 3) con indaco (fronte 6) e violetto (corona 7). Se si percepisce (vedere: quarto Ch.) il mondo attraverso attraverso il filtro dell’ insicurezza e la paura c’ è tensione anche al primo Ch.

RIASSUMENDO:

Disturbi fisici: Piedi freddi, mancanza di calore, congestioni alle gambe, vene varicose, problemi legati al sistema immunitario, tumore al retto, emorroidi, pressione alta o bassa, frigidita' e impotenza, tutte le patologie dell’ area sessuale (dovute all’ insicurezza), stanchezza cronica, problemi al ginocchio e alla caviglia, obesita', scogliosi, artrite, stipsi. NB. Quando un disturbo coinvolge un’intera funzione o struttura, esso deve essere messo in relazione al Ch. che sovrintente e controlla quell’area specifica (ad es. gambe - primo Ch., braccia - quinto Ch.).

Disturbi emotivi e psicologici: riguarda il tema della sicurezza, senso di impotenza e di vulnerabilita', negazione (passato, presente, dolore, problemi), attaccamento alla sofferenza, ci si perde facilmente, mancanza di autostima, incapacita' di esprimersi sessualmente, avarizia, sfiducia, avidita', cupidigia, rabbia e frustrazione, ossessioni sessuali, incapacita'di manifestare cose concrete, insoddisfazione mentale, capacita' di far valere le proprie ragioni, non sentirsi a casa, dipendenze, masochismo, bulimia (volonta' di farsi nutrire).

Paure: legate alla sopravvivenza fisica, all’abbandono, rapporto con la madre, denaro, casa, lavoro. Organi: sostegno del corpo fisico, base della colonna vertebrale, gambe (gamba dx. insicurezza verso il sesso maschile e volonta'; gamba sx. insicurezza verso il sesso femminile), ossa, piedi, caviglie, retto, sistema immunitario, parte anteriore dell’ intestino grasso, prostata, piccole e grande labbra vagina, reni (dipendenza)

SECONDO CHAKRA

Arancione, gusto, acqua (sacrale… movimento, cambiamento, attrazione, repulsione, confusione, gioire della vita, sensazione: il piacere che si riceve dal corpo, relazione legata al cibo e al sesso).

Sessualita', lavoro, cibo, desiderio fisico (potere, relazioni e effetti esterni che hanno sul soggetto). Questo Ch. è legato alla volonta' di provare delle emozioni. L’elemento associato è l’ acqua: i pensieri legati al nuoto, andare in barca (cibo e sesso). E' connesso ai sentimenti e alle emozioni che si sperimenta verso se stessi. Si forma durante il secondo ciclo di sette anni, raggiungendo il pieno sviluppo ai quattordici anni di eta'; è fortemente influenzato dalle esperienze realizzate in quel periodo (infanzia e fanciullezza)… sono gli anni delle scoperte, delle esplorazioni e dell’individualita': riguarda l’associazione, si comincia ad interagire con coetanei e adulti (indipendente a al di fuori dell’ambiente familiare). Attraverso queste prime interazioni il bambino comincia a definire la propria identita', a formare relazioni e a esplorare il potere di scelta. Un fenomeno che con la sua energia si sposta dall’obbedienza nei confronti dell’autorita' familiare alla scoperta di altre relazioni che soddisfano bisogni personali e fisici. Comincia a fare le sue scelte. Quando c’è un ristagno energetico significa che il soggetto ha un blocco emotivo: non si accetta e non si piace. E' possibile valutare continuamente la propria forza personale nei confronti dell’ambiente esterno e delle sue seducenti forze fisiche - sesso, denaro, droghe varie o persone - questa energia mantiene la capacita' di interagire con tali lusinghe del diavolo senza scendere a compromessi e senza 'svendersi'. E'l’ energia dell’ autosufficienza, l’istinto che consente di stare nel mondo. Riguarda la vita emozionale (quelle di pancia, quelle creative o quelle distruttive): odio, ira, le passioni d’amore che consumano, seguire ciecamente una causa… si impossessano (distruttive), non sono a disposizione in maniera creativa del soggetto (come dovrebbero essere). In questo periodo è davvero importante un’attivita' educativa saggia: il bambino necessita di confini, ma anche di flessibilita'. Un ambiente caldo e ricco di stimoli daranno sicurezza per il futuro… un viaggio affascinante che rende il mondo eccitante, avventuroso caratterizzato da scoperte meravigliose e continue. Un adulto raggiunge più facilmente la sua autostima se nella sua infanzia il processo educativo è stato elargito con flessibilita' e disponibilita', non con durezza e pregiudizi… il bimbo va seguito con empatia e sincerita'. Riguarda la creativita' (per risolvere i problemi quotidiani), le emozioni e le energie sessuali. In questa zona ci sono i reni (diuresi, chi ha problemi ai reni deve capire e approfondire il secondo Ch.), l’intestino e gli organi riproduttivi. Influenza le relazioni interpersonali in particolare quelle di sesso opposto: sono sotto il suo controllo le molteplici espressioni dell’eros (completezza o meno). E' collegato con la tristezza (mancanza di creativita'). Se durante il suo periodo di sviluppo è stato sufficientemente 'alimentato' (carezze, contatto fisico, tenerezza, affetto), cioe'se gli altri non hanno creano pericoli o influenzato negativamente i rapporti interpersonali (bambini amati e rispettati), offrira' un forte senso di sicurezza (per tutto il resto della vita). Il bambino chiede si' indipendenza, ma anche di essere tenuto per mano con dolcezza e amore. Il senso collegato a questo Ch. è il gusto, il quale aiuta a capire ciò che 'buono' e ciò che è 'nocivo'(non soltanto a livello fisico ma anche psicologico). Il secondo Ch. è connesso alla consapevolezza della sessualita' (serena, complicata o inibita) e le relative scelte. Il suo colore terapeutico è l’arancione (ambra, oro); quando sono presenti sentimenti negativi le formazioni cromatiche sono tendenzialmente scure ed opache (l’energia ristagna nel fisico, impedendo ad esso di funzionare in modo armonioso… influenzando anche gli atri Ch.). Lo sport è il nuoto (tutto ciòche ha a che fare con l’ acqua: barca, surf, pesca). Ore di sonno 8/10 ore per notte. Chi rifiuta le sue funzioni, non avendo la giusta emotivita', può diventare pauroso e ansioso, diventa narcisista ed ha un notevole limite nella creativita'. Il suo strumento musicale èa corda (vengono utilizzate le mani: chitarra, mandolino, liuto). Fanno parte a questo Ch. gli organi riproduttivi. Uno sviluppo senza la mancanza di tenerezza e di contatto corporeo può portare, da adulto, a negare o rifiutare la sessualita'. Quando è aperto (armonico) ci si sente felici, gioiosi, nessuna inibizione o vergogna, fiduciosi, tolleranti, stimolati e creativi… lascia fluire in modo immediato, naturale e spontaneo i sentimenti: apertura al mondo e agli altri (specialmente con individui di sesso opposto). Quando è in disequilibrio non si riesce ad esprimere spontaneamente il potenziale creativo della sessualita' (sensi di colpa, impotenza, isteria, fantasie sessuali forti e repressive, dipendenza dal sesso, paura del cambiamento, incertezze e tensioni con l’altro sesso). Se sono state bloccate le energie sessuali proprio nel momento della puberta' (repressione dei sentimenti in campo sessuale durante il suo sviluppo) determinera' una carenza di autostima, un blocco emotivo e frigidita' sessuale. A livello fisico, un suo eventuale disequilibrio determinera': vaginismo, infezioni delle vie urinarie, cisti ovariche, disturbi mestruali e ai testicoli, problemi alla prostata, candida… è in relazione con il quarto Ch. Le violenze fisiche ed emotive, distacco, freddezza, rifiuto, assenza di affettuosita' e contatto fisico (nel periodo evolutivo), causano un disequilibrio in questo Ch. Quando non si trova in equilibrio si tendera'al controllo e alla sopraffazione, anzichè all’unita' e all’uguaglianza. L’insensibilita' in una certa area del corpo o della pelle (si impedisce di sentire) è legata a questo Ch.

RIASSUMENDO:

Disturbi fisici (molte malattie sono attivate dalla paura di perdere il controllo): Costipazione, indigestione, squilibri di peso, colite, mal di schiena (parte bassa), sciatica, sterilita', disturbi di menopausa, dolori o irregolarita' mestruali, problemi ginecologici, vampate di calore, fibromi, potenza sessuale, problemi urinari, cancro alla prostata e alle ovaie.

Disturbi emotivi e psicologici: Attaccamento, dipendenza, timidezza, apatia, forte desiderio di essere simpatici a tutti i costi, servilismo, incapacita' di porsi emozionalmente in relazione, isolamento, vergogna, gelosia, senso di separazione, denaro e sesso (blocco), fissazione sessuale, potere e controllo (rendere gli altri totalmente dipendenti), sminuire gli altri, creativita', etica e onore nelle relazioni, difficolta' a percepire, biasimo e sensi di colpa, paura dell’ abbandono, necessita' di controllo, depressione, complesso di inferiorita', dipendenza dalle opinioni altrui, sessualita' repressa, difficolta' a gestire collera e paura dell’ aggressione esterna, difficolta' ad essere se stessi.

Paure: di perdere il controllo, o di essere controllati da altri (dipendenza, tradimento, impotenza, abbandono da parte del partner o da colleghi), di perdere il potere del corpo. Organi: organi riproduttivi e sessuali (testicoli), intestino crasso, vertebre lombari, bacino, appendice, vescica, zona delle anche, lingua (perche' il senso associato è il gusto).

TERZO CHAKRA

Giallo, vista, fuoco (plesso solare… attivita' mentale e razionale (il rimuginare della mente indica tensione in questo Ch.), forza di volonta', azione, responsabilita', accettare gli altri, entusiasmo).

Il rapporto con il fuoco (sole: potere, controllo, liberta') puo' segnalare un eventuale conflitto con questo Ch. Un livello energetico che facilita le funzioni intellettive, l’ apprendimento e la lucidita' mentale… stimola a non accontentarsi, adagiarsi sugli allori, contrasta la pigrizia e l’apatia. Indica liberta', controllo, potere e aspetto mentale. Si sviluppa dai quattordici ai ventuno anni. Le pressioni specifiche in questo periodo derivavano dagli studi, dalle spinte per diventare adulti: allontanamento dai genitori. Personalita' autonoma e autostima (potere personale in relazione al mondo esterno)… ciò che si sente riguardo se stessi, in relazione con il mondo fisico. L’interesse si sposta dal mondo esterno a se stessi (farsi valere come individui). Le energie connesse aiutano a comprendere se stessi, a definire il rapporto con se stessi, la propria indipendenza e il modo in cui si prende cura di se stessi, il rispetto di se'… un’identita' diversa dal primo e dal secondo Ch. dominata dal mondo esterno (il potere non e' piu' in mano a qualcun altro): un’identita' propria e autonoma. Si estende da circa dieci cm sopra il pube fino allo sterno. E' un’energia rivolta a conoscere, utile per combattere la paura e, quindi, affermarsi (autonomia, identita' sociale, individualita': volonta' di riuscire, capacita' di esprimere opinioni personali, battaglia per il successo, adeguamento alle convenzioni sociali)… si entra in contatto con altre persone e con il mondo materiale (rapporti: antipatie e simpatie, capacita'di stabilire amicizie durature). Il fanciullo ha una fame insaziabile di conoscere e sperimentare, capire come funziona il mondo. Ha il compito di affinare e perfezionare (trasformare: separare le cose utili da quelle inutili, essere indipendenti per prendere reali decisioni sulla propria esistenza indispensabili per raggiungere e completare le potenzialita') gli impulsi e i desideri dei Ch. inferiori. L’umore dipende da questo Ch: se e' aperto ci si sente gioiosi e di grande valore (la vita diventa meravigliosa), se invece è bloccato ci si sente turbati, smarriti, avviliti e depressi (la vita e' faticosa e tragica). Se è disarmonico si cerchera' - nel tentativo di riconquistare il potere ed esercitarlo - di manipolare ogni cosa secondo i propri desideri. In tal modo subentrera' un senso di oppressione, di scontentezza e di inquietudine: questo perche' durante il periodo evolutivo non ci si e' sentiti accettati. Per compensare, quindi, tale fenomeno si sviluppera' la tendenza ad essere iperattivi, per soffocare quel fastidioso senso di manchevolezza e di inadeguatezza… sara' davvero difficile rilassarsi. Per guadagnare allora l’accettazione e la benevolenza degli altri, ci si dovra' conformare alle loro opinioni, negando in tal modo i propri desideri e le proprie emozioni vitali. E' il centro della volonta' ed e' connesso con il sistema digestivo, fegato (assimilazione fisica - degli alimenti - e psichica - pensieri, conoscenza, esperienza). Quando l’energia di questo Ch. non e' armoniosa si tende a controllare, a molestare e a dominare gli altri in maniera negativa. Il suo campo energetico e' di colore giallo limone chiaro, mentre quelli terapeutici sono: verde (calma) e rosso (stimola). Il senso connesso e' la vista. Lo strumento musicale e' il violino. Problemi di bile o cambiamenti di temperatura (responsabilita' e identita') sono riconducibili al terzo Ch. La sua alimentazione migliore e' fornita da verdure e carboidrati. Le cause del suo mancato funzionamento sono: rapporto affettivo carente, autoritarismo (educazione), ambiente circostante percepito perennemente come pericoloso, invadente e punitivo, responsabilita' eccessiva per l’eta' anagrafica. Viene particolarmente disturbato se vengono realizzate cose che non vanno bene per se stessi o cio' che si vuole realmente (ci si annulla), se si reprime la propria vera natura (prigionieri della routine, della pressione quotidiana); essere in grado di percepire come si è interiormente, il gesto del perdono diventa difficile, si mantengono le distanze, sentimento di superiorita', non si ha compassione, si diventa crudeli, superbi e critici. Si compensa l’eventuale squilibrio con comportamenti negativi come, ad esempio, l’assunzione di dolci, fumo, alcol e alimentazione eccessiva.

RIASSUMENDO

Disturbi fisici: Lo squilibrio si esprime principalmente nell’addome, plesso solare oppure con tensione a livello di schiena, spalle e collo, artrite, ulcere gastriche o duodenali, problemi al colon o all’intestino, diabete, pancreatici, indigestioni, anoressia, bulimia (rifiuto attraverso il vomito), disfunzioni al fegato, problemi agli occhi, epatiti, disfunzioni surrenali, malattia della pelle. Disturbi emotivi e psicologici: fiducia, autostima, fiducia e rispetto di se', ipersensibilita', non sapere cosa si vuole, cura di se' e degli altri, responsabilita', suscettibilita' alle critiche, inflessibilita', giudizio, competizione, isteria, masochismo, timidezza, rabbia, eccessiva attivita' mentale, ossessione per i dettagli.

Paure: di essere rifiutati, di essere criticati, di apparire strani e stupidi, di non riuscire ad affrontare le cose; paure legate all’aspetto fisico come obesita', calvizie, invecchiamento… paura che gli altri entrino in possesso dei propri segreti. Organi: Stomaco, intestino tenue, fegato, vescica biliare, reni, pancreas, ghiandole surrenali, milza, muscoli e tratto della colonna vertebrale centrale.

NB. I primi tre Ch. fanno da base alla personalita' (sono rispettivamente caratterizzati da tristezza, paura e rabbia; l’ armonia di questi sentimenti e' fondamentale non solo per entrare nel mondo sociale ma per la propria tranquillita').

QUARTO CHAKRA

Verde, tatto (chi ama toccare mentre parla e' in relazione con questo Ch.), aria (cuore… ricevere amore e darlo, dare e prendere, rispettare se stessi, mettersi in relazione, rapporti umani).

Si sviluppa tra i ventuno e i ventotto anni ed e' localizzato nel centro del torace (la sede del vero amore). Rappresenta il sentimento, il rapporto che intercorre con gli altri (con il mondo: regno animale, vegetale, minerale. E' in relazione con l’amore: insegna ad agire con fiducia, speranza, passione, commozione, tenerezza, compassione e amore vero senza condizioni. Risiede nel quarto Ch. la capacita' di stabilire relazioni profonde e intime, di aiutare il prossimo, di entrare in rapporto con ogni cosa… sintonizzarsi con gli altri. E' un punto di incontro, di miscela delle energie che scorrono giu' dalla fronte e su dalla radice. La sua energia e' di natura emotiva (si concentra su cio' che si sente a livello interiore). La sensazione di dolore o i sentimenti di rabbia e di disperazioni possono essere annullati da questa energia (amore)… puo' unire, riconciliare e curare. In questo centro energetico le immagini, suoni e parole si trasformano in sentimenti. Il senso correlato e' il tatto (toccati dai sentimenti, dalle emozioni) e si manifesta con il colore verde (aiuta ad aprire il cuore quando si e' indurito); il colore terapeutico invece e' il rosa (porta calore e morbidezza, riscalda il cuore, da' conforto a chi ha perso una persona cara) o il bianco (colori che indicano il piu' completo e disinteresse verso l’amore). Il suo strumento musicale e' il flauto (o altro strumento a fiato). Il suo funzionamento disarmonico si potra' manifestare in vari modi: eccessivamente disponibili verso gli altri senza nutrire un vero senso d’amore, l’unico scopo e' quello di aspettarsi riconoscimenti o gratitudine (in cambio della disponibilita' offerta). In questo modo essendo disattese le proprie aspettative - non apprezzati i propri sforzi - si sara' perennemente delusi. Ma anche un funzionamento bloccato, oltre a portare nei rapporti freddezza e indifferenza, puo' rendere vulnerabili alle offese e dipendenti dagli affetti degli altri. Un rifiuto sara' un’enorme ferita, quando si adotteranno comportamenti (non naturali) troppo amichevoli e servizievoli per un proprio tornaconto ci si sentira' tristi, instabili e depressi… sintonizzarsi con gli altri. E' un punto di incontro, di miscela delle energie che scorrono giu' dalla fronte e su dalla radice. Quando e' in equilibrio si e' in pace con gli altri e il mondo intero. La sua disarmonia risale a quando si era bambini: calati in un’ atmosfera di rifiuto, di abbandono, di lutti… sviluppo in un ambiente poco attento, carente a livello affettivo e freddo nei rapporti, inganni, violenze fisiche, rassicurazione e approvazione quasi inesistente. Il suo squilibrio e' determinato da: avidita', egoismo, rabbia, instabilita'emotiva, dubbio, umore ballerino, mancanza di obiettivita' e di determinazione. Le persone che hanno problemi con l'elemento aria (respiratori: asma, enfisema, inspirare, espirare) segnalano il loro modo di dare o di ricevere amore… possono avere uno stile di vita che allontana dai partner che amano… e' associato al sistema immunitario.

RIASSUMENDO

Disturbi fisici: allergie, malattie autoimmuni, disturbi cardiaci e circolatorio, infezioni, asma, cancro ai polmoni, dolore nella parte alta della schiena e della spalla, tumore al seno, spossatezza, capogiri.

Disturbi emotivi e psicologici: odio, risentimento, amarezza, rabbia, egocentrismo, solitudine, speranza, sfiducia, amarezza, non accettazione, depressione, paura, panico, ossessioni.

Paure: di essere soli, di essere rifiutati, di essere delusi, di impegnarsi, di essere abbandonati, di essere incapaci di difendersi a livello emotivo, debolezza emotiva, dei tradimenti.

Organi: cuore, e sistema circolatorio, costole, seni, timo (controlla il sistema immunitario), polmoni, spalle, braccia, mani, diaframma.

QUINTO CHAKRA

Blu, udito, etere (gola… comunicazione, discussione, ascolto dell’intuito, esprimersi, volonta'). Completa il proprio sviluppo verso i trentacinque anni (ultimo Ch. a essere connesso con una specifica eta' di sviluppo). Localizzazione gola.

E' legato all’espressione sociale, regola la comunicazione (verbale e non verbale): capacita' di manifestare al mondo esterno - attraverso la parola e l’ascolto - i propri sentimenti e i pensieri, l’amore del quarto Ch. (e tutti gli altri Ch.). Attraverso questo Ch. e' possibile esprimere i propri vissuti: indifferenza, piacere, gioia, dolore, sicurezza, paura riso, felicita', odio e amore… accettazione di se stessi. Quando gli ultimi tre Ch. sono in armonia (aperti, sviluppati) spesso si sente il bisogno di aiutare gli altri, l'umanita', mettersi al servizio spontaneamente del collettivo. Si sente il bisogno di fare udire la propria voce, non scendere a compromessi con se stessi (espressione naturale, responsabilita'). Le varie tonalita' del blu hanno effetto su questo Ch. (colori piu' chiari sono adatti a rafforzare l'abilita' a comunicare). Anche l’argento lo rafforza (infezione alla gola). Colori che influiscono anche sulla tiroide e paratiroide. Quando il Blu si trova in altri Ch. significa che si e' presi dalla bramosia di potere, di controllare, di sesso… bisogno di liberta' e di amore. Il senso collegato alla gola e' l’udito (al parlare - voce - e all’essere sentiti). Si consigliano solo alimenti liquidi e frutta. Quando e' in armonia si e' in grado di esprimere liberamente i sentimenti e pensieri… comunicare senza nessuna remora debolezze e punti forza (dire no quando e' no). Le opinioni degli altri non creeranno incertezza perche' verra' conservata liberta' e indipendenza… liberi da pregiudizi. Se invece le energie sono bloccate, influenzeranno la comunicazione tra la mente e il corpo (chiusi e difficolta' a riflettere sui propri sentimenti)… limita le capacita' ad aprirsi agli altri e esprimere se stessi (timidi, silenziosi e riservati), danneggia l'espressione della creativita' e lo sviluppo della propria autenticita', mette in pericolo il rispetto di se stessi. Quando si cerca di esprimere quel che si sente, si forma un nodo alla gola e la voce risulta forzata. Il suo funzionamento insufficiente e'da collegare a familiari (educazione autoritaria), oltre che dipendenti (droghe, alcol), autoritari ed eccessivamente critici, con modalita' verbali particolarmente violente. Calati in comunicazioni false e contraddittorie. E' in stretto contatto con il primo Ch. Quando funzione, invece, assieme al quarto, le persone sono piene d’amore (senza aspettative), sono soddisfatte, altruiste senza alcuno sforzo (sperimentano gioia e felicita')… per il piacere che ne deriva. Riguarda la soddisfazione dei propri desideri, delle proprie esigenze: fare quello che si desidera realmente.

RIASSUMENDO

Disturbi fisici: gola irritata, ulcere della bocca, problemi alle gengive, problemi articolazione mandibola, scogliosi, laringite, gonfiori delle ghiandole, problemi alla tiroide e dell'ipotalamo, raffreddori, asma, balbuzie, dipendenza dal fumo, paralisi.

Disturbi emotivi e psicologici: espressione personale, seguire i propri sogni, usare il potere personale per creare, dipendenza, giudizio e critica, fede, capacita' di prendere decisioni, autodistruttivita', solitudine, umore ballerino, inibizione, confusione, rigidita', disorientamento, fobie, ansia (nodo alla gola), depressione, colpevolezza.

Paure: temere di non avere autorita' o potere di scelta (relazioni personali, professionali, su se stessi), di perdere il controllo, di essere respinti, di fallire, di non essere adeguati a quanto si aspettano gli altri.

Organi: gola, collo, tiroide, trachea, esofago, paratiroide, ipotalamo, vertebre cervicali, bocca, mascelle e denti, parte superiore dei polmoni, pelle, braccia (rappresentano il protendersi, l'afferrare, espressione dei sentimenti o delle emozioni).

SESTO CHAKRA

(Fronte, terzo occhio, spiritualita', intuizione, convinzioni filosofiche o religiose). Localizzazione nella fronte, nel mezzo delle sopracciglia. Riguarda la forza psicologica conscia o inconscia, la sede delle facolta' mentali, l'intelligenza, la capacita' psicologica di valutare le proprie convinzioni e attitudini.

Insegna ad agire secondo il proprio istinto… saggezza intuitiva. Rappresenta l'armonia tra il corpo e la mente. Si trova in corrispondenza dell'ipofisi (ghiandola pituitaria) la quale produce una serie di ormoni (antidiuretico: controlla il riassorbimento dell'acqua; tireotropo: stimola la produzione della tiroxina nella tiroide; follicolo e luteizzante: produzione di estrogeni) che non solo influenzano alcune funzioni organiche, ma che influiscono anche su altre ghiandole endocrine, regolandone la produzione (omeostasi). Quando si lavora con questo Ch. e' possibile regolare anche il flusso ormonale. Non bisogna mai dimenticare l'importanza ormonale: gli ormoni in generale regolano le emozioni, la carica sessuale, la paura, l'aggressivita', controllano la temperatura e aiutano a rigenerare l'energia. I suoi colori sono indaco (esercitare la percezione), turchese (per la chiarezza) e il ciclamino (per aiutare il sistema ormonale). Quando e' in armonia la mente e' aperta e i progetti per la propria vita sono chiari e ben precisi. Quando invece e'disarmonico crea una forte pesantezza di testa e l'unica sua realta' sara' solo quello del mondo visibile. La disfunzionalita' energetica di questo Ch. si puo' manifestare quando gli altri Ch. non funzionano correttamente (in particolare il primo). I sintomi piu' comuni di questo Ch. non armonico sono: rabbia, suscettibilita', attaccamento, isolamento, smarrimento, sensazione di vivere in un guscio, disonesta', autocommiserazione, indifferenza, sentimento di inferiorita', avvilimento, insoddisfazione generale (relativo alle proprie conquiste, realizzazioni). Una sua alterazione puo' manifestarsi in delirio e fanatismo religioso. Mentre il primo Ch. e' in relazione con la madre, il settimo riguarda il padre: l'autorita'. Quando la relazione con il proprio padre biologico e' disturbata (non si sente amato) si blocca questo Ch.

RIASSUMENDO

Disturbi fisici: tumore, ictus cerebrale, disturbi neurologici, cecita', sordita', problemi a tutta la colonna vertebrale, difficolta' di apprendimento, mal di testa, labirintite, catarratta.

Disturbi emotivi e psicologici: autosvalutazione, capacita'intellettuali, senso di adeguatezza, apertura alle idee degli altri, intelligenza emotiva, capacita' di imparare dall'esperienza, delirio, allucinazioni, disturbi nevrotici.

Paure: della verita', del giudizio, di dipendere dagli altri, della disciplina.

Organi: cervello, sistema nervoso, occhi, orecchi, naso, ghiandola endocrina ipofisi.

SETTIMO CHAKRA

(Corona)

Posizione sopra la testa (fontanella dei neonati). E' connesso al mondo dei pensieri, alla comprensione e alla conoscenza. Questo Ch. contiene l'energia che genera devozione, pensieri ispirati e connessioni mistiche (immagazzina l'energia generata dalla meditazione e dalla preghiera). Quando questo Ch. e' attivo, qualsiasi blocco ancora presente negli altri Ch. inferiori, finisce per dissolversi consentendo alle energie di sbloccarsi e di ritornare a vibrare. Anche se non esistono veri e propri blocchi in questo Ch. e' possibile percepire questa disarmonia attraverso un senso di spossatezza, difficolta' a prendere decisioni, paura del futuro, pensieri ipocondriaci, difficolta' a rielaborare la sofferenza. Il suoi colori sono il viola (pulisce) il bianco e l'oro (incoraggiano il rapporto interiore e spirituale).

RIASSUMENDO

Disturbi fisici: stanchezza, emicrania, tumori cerebrali, insonnia, morbo di Parkinson, caduta di capelli.

Disturbi emotivi e psicologici: senso di perdita, paura, lacrime inespresse, piccolo e grande male, indifferenza, arroganza, impazienza, paura della follia, orgoglio, depressione, demenza.

Paure: perdere l'identita', dell'abbandono.

Organi: ghiandola pineale (epifisi), sistema muscolare e nervoso, cervello, scheletro, pelle.

COSA SONO I CHAKRA

. I Chakra (in sanscrito significa: ruota che si muove – vortice di energia) sono centri energetici dislocati lungo l’asse verticale del corpo. Questi centri di trasformazione (in tutto 7 ma pare, secondo alcuni testi antichi, siano molti di più) permettono lo scambio energetico continuo tra il corpo e la mente (legami invisibili con l’attività fisiologica del corpo e il mondo psicologico). Le loro funzioni regolano, infatti, il flusso energetico scaturito dall’interazione mente – corpo. In breve, possiamo dire che ogni Chakra può essere influenzato anche dai nostri modi di pensare (decisioni, atteggiamenti, pensieri, pregiudizi, emozioni, rinchiudersi, isolamento, sensi di colpa ecc.). Infatti, quando prendiamo decisioni, oppure dominano in noi pensieri “stagnanti” creiamo, inevitabilmente, tensione e questa condizione blocca determinati flussi energetici, di conseguenza il sistema energetico si adeguerà alla nuova situazione di tensione che si tradurrà nel sintomo fisico. Quando l’energia (assorbita e metabolizzata da ciascun Chakra) è più o meno ostacolata, in ogni singolo Chakra il campo energetico potrà essere in: equilibrio, disequilibrio, ostacolato oppure in eccesso. Questo stato energetico si può verificare a seguito di eventi traumatici (stress, shock emotivo, ansia, paura continua, ecc.). Se l’energia è ostacolata all’entrata del Chakra si verificheranno principalmente disagi psicologici e disfunzioni ormonali. Mentre se si dovesse verificare un blocco all’uscita, l’energia non trovando il canale corrispondente libero, si accumulerà ed andrà a stimolare altri organi causando un funzionamento biochimico errato creando nel contempo problemi fisici e psicologici (basta pensare, ad esempio, ai disagi psicofisici causati dai problemi tiroidei). In base a quanto sopra esposto possiamo affermare che quando i Chakra non funzionano in modo adeguato anche la nostra “esistenza” presenta delle difficoltà o, meglio, non va nella “direzione giusta”. Poiché i Chakra sono, inoltre, in relazione con il sistema endocrino, oltre ad influenzare l’area del corpo in cui sono posizionati, molte patologie fisiche manifestate possono essere considerate il risultato di Chakra non “equilibrati”.

 

Descrizione dei sette Chakra maestri

(ed il loro linguaggio simbolico…)

 

1° CHAKRA

(legame con la madre, certezza, sicurezza, fiducia, sopravvivenza, denaro, casa, lavoro, disagio nel proprio corpo fisico…TRISTEZZA)

 

 

Dove si trova. E’ localizzato alla base della spina dorsale, nella regione del coccige e gli organi genitali.

Senso coinvolto. Odorato.

Colore corrispondente. Rosso “tramonto” (terapeutico).

Ghiandola endocrina. E’ in relazione con le surrenali

(adrenalina, noradrenalina).

Età di sviluppo. 8 - 12 anni (uomo) 7 -12 (donna).

Organi collegati. Tutto ciò che è solido. Scheletro (ossa, denti, gengive, unghie, colonna vertebrale), linfa, prostata, grandi labbra, reni, piedi,vescica, ultimo tratto dell’intestino (come sistemi di eliminazione) pelle, piedi, caviglie, ginocchio, gambe, naso.

Ore di sonno necessarie. Bisogno di dormire non meno di 10 – 12, posizione preferita prona.

Disfunzioni. Traspirazione, angina pectoris, alluce valgo, anoressia (non si lascia nutrire), astenia (non reagisce agli stimoli), rinite, sinusite, colite obesità,morbo di Crohn (con diarrea), emorroidi, stitichezza, ernia al disco (sicurezza: casa, lavoro e denaro), sciatica, artrite, scogliosi, raffreddori, carie, vene varicose, cistite, disturbi della schiena, uretrite, prostatite, labirintite, depressione, scarsa autostima, ansia e attacchi di panico, disturbi a livello del sonno, isolamento.

 

(centro Come attivare e “pulire” il Chakra.

 

Visualizzazione. Allenarsi a contemplare un sole rosso che sorge o che tramonta (il rosso restituisce, attraverso la sua frequenza energetica, armonia e rivitalizza, risvegliando la forza vitale).

Musica. Per attivare il 1° Ch., utilizzare musica primitiva antica con ritmi monotoni. Canticchiare LAM.

Aromaterapia . L’olio del legno di Cedro - attenzione: a dosi elevate provoca nausea e capogiri, da non usare in gravidanza - (facilita l’acquisizione di energia, di sicurezza). L’olio di Garofano, invece, libera le energie bloccate all’interno del Chakra.

Massaggio plantare. Massaggiare con movimento circolare l’area del piede di seguito indicata,

corrispondente alla proiezione energetica del Chakra.

 

 

  

 

Chakra

della creatività, energia sessuale ed emozioni primordiali, il rapporto con il cibo… PAURA)

Dove si trova. Si estende dall’osso pubico al plesso solare, al di sopra dei genitali.

Senso coinvolto. Gusto

Colore corrispondente. Arancione (soluzione per chi ha molte idee  fisse e “stagnanti”).

Ghiandola endocrina. Gonadi (estrogeni, testosterone).

Ore di sonno necessarie.  8 – 10 ore, posizione fetale.

Età di sviluppo. 8 – 14 (uomo) 7 – 12 (donna).

Organi collegati. Reni, vescica, organi riproduttivi, succhi gastrici, parte liquida del sangue, linfa, sperma, lingua (organo del gusto).

Disfunzioni. Anoressia (perché riguarda il rapporto col cibo), appendicite (come corpo – volontà), colite (sessualità – cibo – emozioni), diabete (come obesità, sessualità), idromele, impotenza, frigidità, morbo di Crohn (non ascoltare il corpo: sessualità, cibo ed emozioni), cisti ovariche, fibromi all’utero, problemi renali, vescica, utero, problemi al seno, disturbi mestruali, varicocele.

 

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

Visualizzazioni. Contemplare il chiaro di luna nelle notti di plenilunio. Toccare l’acqua, bagnarsi nelle acque limpide, soffermarsi sulle rive di un torrente, bere direttamente dalla fonte di un ruscello, seguire i giochi dell’acqua tra i sassi.

Aromaterapia. L’olio di YlangYlang  attenzione: l’essenza non è tossica, ma l’intensità del profumo può causare nausea e cefalea - (afrodisiaco e rilassante) ci mette in contatto con le più sottili sensazioni sensuali; rende sicuri, incoraggiando a lasciarsi andare al libero flusso dei sentimenti. Mentre il Legno di Sandalo, oltre a stimolare l’immaginazione e potenziare l’energia sessuale, tende a calmare le tensioni e l’egoismo. Per stimolare il Ch. si possono usare: il Rosmarino – attenzione: non usare in gravidanza o in soggetti con epilessia - (volontà), Geranio (rapporti interpersonali) e Rosa (produzione ormonale e aiuta nei disturbi mestruali).

Musica. Melodica con suoni lenti e profondi. Ascoltare il canto degli uccelli, il rumore di fontane e ruscelli (risvegliano una spensierata gioia di vita). Canticchiare VAM.

Massaggio plantare. Stimolare in modo circolatorio l’area del piede indicata.

 

 

 

Chakra

(RABBIA = combinazione tra paura ed emotività)

 

Dove si trova. E’ localizzato due dita sopra l’ombelico, vicino allo stomaco e precisamente in corrispondenza del plesso solare.

Senso coinvolto. Vista.

Colore corrispondente. Giallo (attiva e rivitalizza).

Ghiandola endocrina. Pancreas (insulina).

Ore di sonno necessarie. 7 – 8 ore, posizione supina.

Età di sviluppo. 15 – 21 (uomo) 13 – 18 (donna).

Organi collegati. Sistema digestivo, fegato, cistifellea,

S.N.C., milza.

Disfunzioni. Acne, astenia (riguarda i muscoli: ha timore di esercitare potere), astigmatismo, asma bronchiale (tenere sotto controllo), febbre (resistenza al cambiamento in atto), problemi visivi, ittero (sentimenti di rabbia), infiammazioni (difficoltà di essere se stessi, liberi, ecc.), diabete mellito, problemi al fegato, glaucoma,colecisti, ulcera, nausea (cercare di controllare senza riuscirci), infarto (come controllo), bruciori allo stomaco, prostatite, ipotiroidismo (ispessimento della pelle), ipertiroidismo (occhi sporgenti), cefalea (come controllo), laringite, faringite (come infiammazione), timidezza, eczema, lupus, scarsa autostima, rabbia incontenibile, abuso di potere (brama potere e gloria), vomito (rigettare amore).

 

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

Visualizzazioni. Esporsi al sole... Fare un "bagno", immergersi nei raggi del sole. Passeggiare attraverso campi di girasoli e grano maturo.

Aromaterapia. Calmanti: Vetiver e Lavanda. Stimolanti: Rosmarino, Bergamotto (quest'ultimo aiuta particolarmente nella concentrazione).

Musica. Sono adatti i suoni ritmati ed energici. La vibrazione del mantra indicata è VAM.

Quando l'energia è bloccata. Depressione, Disistima, Avvilimento, Incapacità di affrontare anche i piccoli ostacoli. Tendenza a seguire il gruppo.
Quando c'è disequilibrio. Tendenza ad usare la proiezione. Segue esageratamente il successo per compensare la passività, L'inquietudine e la Scontentezza.
Quando è in eccesso. Impulsività, Tendenza a giudicare, Congelamento delle emozioni oppure Manifestazioni esplosive.

Massaggio plantare. Stimolare in modo circolatorio l’area del piede indicata.

 

 

  

Chakra

(capacità di stabilire relazioni, sintonizzarsi sulle cose… GIOIA)

 

 

Dove si trova. E’ localizzato al centro del petto.

Senso coinvolto. Tatto (inteso come relazione).

Colore corrispondente. Verde (stimola energia ma anche amore per gli altri),

Rosa (amore in movimento, energia intuitiva femminile).

Ghiandola endocrina. Timo.

Organi collegati. Sistema circolatorio (cuore) e respiratorio

(bronchi, polmoni), cute.

Ore di sonno necessarie. 5 – 6 ore, sul fianco sinistro.

Età di sviluppo. 22 – 28 (uomo) 19 – 24 (donne).

Disfunzioni. Anemia, tachicardia, artrite reumatoide (come relazione), tosse (buttar via l’amore e tenere a debita distanza le persone), problemi cardiaci e circolatori, laringite (tenere gli altri a debita distanza), allergie, asma (difficoltà ad amare o di sentirsi amati), diabete mellito (come percezione dell’amore), tumore al seno, infarto (come relazione), tubercolosi, infezioni, ipotiroidismo (come relazione), cefalea (difficoltà ad esprimere quello che è percepito come vero), lupus, orticaria (come relazione), depressione, panico, incapacità di esprimere sentimenti d’amore, instabilità affettiva, malattie autoimmuni.

 

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

Visualizzazione. Natura incontaminata. Andare attraverso un paesaggio verde, tra boschi, prati; passeggiare in giardini alberati con fiori di colore rosa. Osservare un cielo rosato con nuvole trasparenti.

Musica. La musica deve essere dolce ed assolutamente armoniosa, classica, orientale. E’ particolarmente indicata quella sacra. Canticchiare YAM.

Aromaterapia. L’essenza di Rosa lenisce le ferite del cuore; risveglia le percezioni dell’armonia e dell’amore; affina il piacere sessuale. La Melissa invece rilassa le tensioni emotive. Il legno di Sandalo permette di alleviare la paura e l’egoismo. Mentre l’olio di Pino – attenzione: evitare di applicarlo sulla cute infiammata - stimola l’espressione dei sentimenti.

Massaggio plantare. Stimolare l’area del piede indicata .

 

 

 

Chakra

(dare e ricevere – comunicare e ascoltare) 

Dove si trova. E’ situato all’altezza delle spalle

nell’avvallamento del collo in corrispondenza

del plesso faringeo.

Colore. Azzurro

Senso coinvolto. Udito

Organi collegati. Gola, collo, parte superiore dei polmoni,

voce, corde vocali, trachea, mascella inferiore, esofago,

braccia, vertebre cervicali (contatto diretto).

Ghiandola endocrina. Tiroide - regola lo sviluppo degli

organi interni e dello scheletro (tiroxina).

Ore necessarie di sonno. 4 – 5, sul fianco destro.

Età di sviluppo. 29 – 35 (uomo 25 – 30 (donna).

Disfunzioni. Udito, tutte le patologie legate al collo, spalle, braccia, sudorazione alle mani, asma,sordità, labirintite, faringite (area del dare e del ricevere), tosse, laringite, ipotiroidismo, ipertiroidismo (gozzo), balbuzie, raffreddori, cambiamento di umore, rigidità, confusione, tendenza a giustificarsi continuamente.

 

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

Visualizzazioni. L’azzurro del cielo terso (senza nuvole) stimola una reazione nel Chakra. Guardarlo mentre si è sdraiati per terra. Osservare la vastità del mare, immergersi nel suo colore blu (cieli blu, riflessi del cielo).

Musica. E’ utile un canto meditativo e musica con toni particolarmente alti (stimolante). Oppure musica new age (rilassante). Canticchiare HAM.

Aromaterapia. L’olio di Salvia – attenzione: quella officinalis contiene un principio tossico - stimola la “sede” del linguaggio e nel contempo allenta le tensioni presenti nella gola. L’olio di Eucalipto – attenzione: a dosi troppo elevate può danneggiare i reni e se inalato velocemente può causare un blocco respiratorio, non usare su bambini con meno di 6 anni -   purifica ed aiuta la comunicazione con se stessi, mentre l’olio di Giacinto libera la voce dalla tensione e dall’ansia.

Massaggio plantare. Stimolare sempre in modo circolare l’area del piede indicata.

 

 

 

Chakra

(sapere, percepire, aprirsi alla propria interiorità… capacità di accettare)

 

 

Dove si trova. E’ localizzato nel mezzo delle sopracciglie al centro della fronte.

Senso coinvolto. Tutti (comprese le percezioni extrasensoriali).

Colore. Indaco.

Età di sviluppo. 36 – 42 (uomini) 31 – 36 (donne).

Ore di sonno. 4 ore circa (modo di dormire profondo e dormiveglia).

Ghiandola endocrina. Ipofisi (regolarizza anche le altre ghiandole)

Organi coinvolti. Viso, S.N.Centrale, occhi, naso, orecchie.

Disfunzioni. Adenomi ipofisari, acufeni, mal di testa, vista (cecità, sfuocata), incubi, labirintite, sinusite (non aver consapevolezza di quello che sta accadendo), disturbi emotivi (anche psicotici).

 

 

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

Visualizzazione. Questo Chakra può essere stimolato dalla contemplazione di un cielo notturno, blu scuro  pieno di stelle (ma senza luna).

Musica. Melodia che permette di spaziare con la mente e che consente di rilassarsi (Bach, Monteverdi). Canticchiare KSHAM.

Aromaterapia. L’olio di Menta – attenzione: non applicarlo puro sulla pelle perché è irritante -  illumina e libera la mente, facilita la concentrazione. Mentre l’olio di Gelsomino rende i sensi più acuti e apre ad immagini e visioni di “profonda verità”.

Massaggio plantare. Stimolare come al solito la zona del piede indicata.

 

 

 

Chakra

(consapevolezza – illuminazione: la materia e lo spirito si uniscono)

 

Dove si trova. Centro della sommità del capo (ovvero nel luogo della fontanella dei neonati).

Senso. Campo di coscienza.

Colore. Viola (anche bianco e oro).

Età di sviluppo. 43 – 49 anni (uomo) 37 – 42 (donna).

Organi coinvolti. Cervello.

Ghiandola endocrina. Ipofisi. (produce melatonina - ha un ruolo importante nella depressione - e serotonina. Attraverso il S.N.S. la luce o l’oscurità influenza questa ghiandola e, per effetto del buio, viene liberato notevoli quantità di noradrenalina la quale stimola la sintesi di melatonina).

Disfunzioni. Apatia, tumore al cervello, sinusite (con cefalea), ipotiroidismo (come problemi al SNC), epilessia, dislessia, alienazione, sclerosi multipla, depressione, demenza.

Ore di sonno. Soltanto dormiveglia.

Come attivare e “pulire” il Chakra

 

 Visualizzazione. Sperimentare sensazioni di grandi vastità senza barriere e confini. Ammirare, lasciando che lo sguardo si perda nell’infinito. Questa vastità va osservata dalla cima di una montagna molto alta (immersi nel cielo).

Musica. Il silenzio profondo per questo Chakra e la musica migliore. Canticchiare OM.

Aromaterapia. La resina dell’Incenso purifica l’ambiente e rivitalizza la mente e l’animo. Il profumo stimolante del fiore di Loto, simbolo di bellezza e purezza, porta alla completezza spirituale. Mentre la Melissa quieta le paure profonde. Il Bergamotto, invece, calma lo stato depressivo.

Massaggio plantare. Massaggiare sempre in modo circolatorio l’area del piede di fianco indicata.

 

 

 

Conclusioni. Arrivati alla fine del nostro viaggio, mi piace puntualizzare ma credo sia anche doveroso chiarire che, per motivi tecnici, sono stati esplorati solo piccoli frammenti del vasto, misterioso e confuso (… per il pensiero scientifico positivista)  mondo dei Chakra.

Sono stati presi in esame i blocchi energetici: come, quando e dove si formano. La loro funzione permette di comprendere l’interazione tra corpo e mente: questi due mondi possono essere uniti e vivere, attraverso il processo di riequilibrio, in modo armonioso.

Abbiamo visto che le emozioni i pensieri “stagnanti” che filtrano attraverso i Chakra creano un “cambiamento energetico” che lentamente scenderà sul piano fisico determinando la malattia. Attraverso le varie descrizioni dei Chakra si è cercato di far riflettere o, meglio, rendere possibile la individuazione delle disarmonie corrispondenti e, nel contempo, fornire un quadro generale delle metodiche terapeutiche che possono correggerle.

In questo processo si è cercato, inoltre, di rendere il cammino della conoscenza (consapevolezza) più sereno, familiare, autentico e piacevole (senza mettere in “cantiere” tante cose, ma piccoli obiettivi facilmente realizzabile che a lungo andare consentono di creare benessere, autostima e sicurezza in se stessi). Solo in questo modo potremo godere di nuovi scenari e panorami fantastici, apparentemente a noi estranei, ma che ci permettono di comprendere, scoprire e raggiungere la meta così tanto desiderata: il benessere psicofisico.

Avvertenze. Nonostante la massima cura posta nella formulazione delle “metodiche terapeutiche”, risulta indispensabile non applicare tali suggerimenti (anche perché non esiste un “quadro clinico puro”; sarà, quindi, una condizione indispensabile, per i nostri fini, individuare correttamente la “condizione energetica” dominante!)  a disagi particolarmente significativi. Si suggerisce, pertanto, in caso di problemi specifici, spesso unici, di consultarsi con il proprio medico di base al fine di ottenere informazioni più complete, più precise e, soprattutto, più aggiornate possibili.  

 

 

E’ possibile richiedere direttamente il “Diagramma di Analisi” dei Chakra a:

Bonipozzi dott. Claudio

Via Runco Quartiere 52 – 44015 PORTOMAGGIORE (FE)

E mail: bonipozzi@libero.it

Questionario Ch. 1

Si prega di cerchiare i punti a fianco delle domande in cui ci si riconosce maggiormente o che sono più vicine al proprio modo di pensare o di agire.

Ho paura del futuro.

Ho poca fiducia nella vita.

Sono spesso privo di forza o di energia e ho tendenza all'esaurimento.

Mi muovo piuttosto di rado e ho facilmente freddo a mani e/o ai piedi.

Perdo facilmente il contatto con la terra.

Mi preoccupo spesso della mia situazione finanziaria.

Soffro regolarmente di problemi intestinali, costipazione o diarrea.

A

Pensieri, azioni concentrati sui temi materiali, sulla ricerca della sicurezza attraverso cibo, l'alcol il sesso e ogni bene materiale.

Grande spinta al possesso.

Difficolta' sia nel dare sia nel ricevere.

Sul piano fisico stitichezza e soprappeso.

Tendenza a soddisfare le necessita' personali trascurando quelle degli altri.

Incapacita' di nutrire correttamente il corpo e di procurarsi un riposo appagante e un armonico stile di vita.

Irritazione, malumore, fino all'aggressivita' e alla violenza di fronte agli ostacoli rappresentati da persone e situazioni.

Rabbia, collera e violenza come meccanismi difensivi da una mancanza di fiducia.

Paura di perdere cio' che da sicurezza.

A

Debolezza con scarsissima resistenza fisica ed emotiva.

Stato di continua preoccupazione ed insicurezza.

Senso di non avere piu' ancoraggio e di galleggiare nel vuoto.

Incostanza e incapacita' a portare a termine le cose.

Vita di un peso insostenibile e continua aspettativa (sogno) di condizioni di vita piu' facili, piu' piacevoli, meno onerose.

Sensazione di non completa appartenenza a questo mondo.

Desiderio di fuga e senso di oppressione per i problemi della vita quotidiana.

Comportamento autodistruttivo, paure eccessive, crisi paniche.

Scarsa autostima.

A

Appetito eccessivo, obesita'.

Avidita', forti desideri di attaccamento.

Trascuratezza e pigrizia.

Comportamento da spaccone.

Eccessiva materialita'.

Egocentrismo e temerarieta'.

Ho problemi sessuali o mi sento insoddisfatto.

Ho poca vitalita' e gioia di vivere.

Mi riesce difficile essere creativo, mi sento spesso bloccato.

Mi piacerebbe vivere con maggior piacere e passione.

Reagisco con molta gelosia se il mio partner flirta con altri.

Soffro spesso di dolori e contrazioni nella parte bassa della schiena.

Sono soggetto a disturbi al basso ventre, come malattia alla vescica, ai reni, alla prostata o problemi mestruali.

B

Mancanza di certezze e di insicurezze nel rapporto con l'altro sesso.

Sessualita' vissuta con grandi sensi di colpa.

Fantasie sessuali eccessive seguite da repressione.

Dipendenza dal sesso come unica forma di espressione.

Costante ricerca di una relazione sessuale appagante per riempire il senso di vuoto interiore.

Rigidita' nel corpo e nei comportamenti.

Paura del cambiamento.

B

Frigidita', mancanza di autostima, pigrizia, apatia.

Perdita di ogni significato della vita.

Impotenza, rigidita' con se stessi, sensi di colpa immotivati.

Amore egoistico, possessivo, tirannico.

B

Tendenza alla fabulazione e alla manipolazione.

Iperattivita'sessuale inappagante e continua ricerca di nuovi partner.

Eccessiva instabilita' emotiva.

Perdita di energia per gli eccessi sessuali.

Perdo spesso il controllo delle mie emozioni.

Mi riesce difficile impormi, solitamente le critiche mi infastidiscono molto.

Tendo ad avere angosce, incubi e/o disturbi del sonno.

La mia pancia e' spesso rigida e contratta.

Spesso affaticamento e stress si ripercuotono negativamente sul mio stomaco.

Soffro regolarmente di problemi intestinali o di dolori di stomaco.

Ho problemi di peso e soffro di disturbi alimentari.

C

Poca energia, passivita'.

Tendenza a manipolare ogni cosa per mascherare le proprie insufficienze.

Scontentezza, inquietudine.

Tendenza a dare la colpa agli altri, o al destino se non si verificano le aspettative.

Inaffidabilita'

Ricerca del successo.

C

Depressione, avvilimento, tendenza a vedere ostacoli ovunque.

Repressioni delle emozioni.

Perdita di forza e spontaneita'.

Paura di star soli, continuo bisogno di rassicurazione.

Tendenza conformarsi alle opinioni altrui.

C

Facilita' ad arrabbiarsi, intolleranza.

Personalita' giudicante, arrogante, esigente.

Senso maniacale di onnipotenza e di superiorita'.

Blocco delle emozioni o esplosioni emotive intense.

Impegno maniacale nel lavoro, ostinazione, ambizioni sfrenate.

Mi sento solo. Mi riesce difficile allacciare contatti con le altre persone.

Amo molto profondamente una, al massimo due persone.

Ho difficolta' a relazionarmi con il partner e/o ho alle spalle una recente separazione.

Sono pienamente inserito nella societa', perche' ho paura del rifiuto e della solitudine.

Vorrei donare piu' amore a me stesso e agli altri.

Dopo aver incontrato gli amici mi sento spesso esausto.

Soffro di disturbi cardiaci e/o circolatori.

Sono regolarmente tormentato da difficolta'

Paura delle intimita' e delle relazioni.

Vulnerabilita' alle offese, dipendenza dall'amore e dall'affetto degli altri.

Tristezza, depressione, ritiro nel proprio guscio.

Desiderio di dare tutto ma timore della perdita.

Paura di essere respinti.

Autocompatimento.

Facilita' alla delusione.

Comportamenti servizievoli fino all'accesso per sentirsi accettati.

D

Freddezza, indifferenza, insensibilita', instabilita', depressione.

Tendenza ad interpretare come amore sentimenti forti di gelosia e di possesso.

Narcisismo.

Ipercriticita', freddezza, asocialita'.

Rifiuto del contatto fisico.

D

Tendenza ai forti attaccamenti.

Possessivita'.

Teatralita'.

Confini deboli dell'Io.

Sono piuttosto timido e mi sento spesso insicuro.

Mi riesce difficile esprimere a parole i miei pensieri e sentimenti e dire la mia opinione.

Sebbene io sia dotato dal punto di vista artistico, sono spesso in crisi creativa.

Spesso scelgo le parole sbagliate e sono in seguito noto di aver ferito per questo altre persone.

Tendo a manipolare gli altri o a sfinirli a furia di parlare.

Soffro regolarmente di dolori alla gola, al collo o alle spalle, o a problemi della tiroide.

E

Modo di parlar rozzo e chiassoso oppure freddo o formale.

Fiume ininterrotto di parole per confondere gli altri mascherando le proprie debolezze.

Scarsa flessibilita' e apertura al dialogo.

Difficolta' a farsi ascoltare.

E

Timidezza, riservatezza eccessive.

Nodo alla gola, voce sforzata quando si tratta di esprimere i pensieri e i sentimenti piu' intimi.

Balbuzie spiccata.

Rigidita'. Insicurezza nei confronti degli altri timore del loro giudizio, incertezza.

L'unica realta' accettata e' quella del mondo materiale.

Introversione.

E

Arroganza, ipocrisia, falsita'.

Dogmatismo, logorrea.

Tendenza spettegolare.

Ho difficolta' ad accedere alla mia intuizione.

Mi riesce difficile puntare ai miei scopi. Spesso mi manca una direzione nella vita.

Avverto un senso di inutilita' e/o sono tormentato da paura o stati depressivi.

Mi piacerebbe accedere maggiormente alla mia fantasia.

Soffro spesso di mal di testa e/o ho problemi di vista e di udito.

F

Mente e intelletto regolano ogni aspetto della vita.

Iperrazionalita', con buon sviluppo delle facolta' intellettuali e capacita' di analisi penetrante.

Arroganza intellettuale, dogmatismo.

Rifiuto delle intuizioni spirituali.

F

Accettazione esclusiva solo di cio'che e' visibile e comprovato dai sensi.

Vita dominata da desideri e da emozioni incontrollate.

Ogni verita' spirituale viene respinta come inutile e futile.

Conformismo.

Ho poca voglia di vivere ed energia. mi sento spesso mentalmente esausto.

Soffro di stati depressivi, mi riesce difficile prendere decisioni.

Vorrei intensificare il mio legame con l'universo ed essere spiritualmente piu' ricettivo.

Soffro di mal di testa, malattie croniche, debolezza del sistema immunitario o cancro.

Penso che la morte sia la fine di tutto.

Mi riesce difficile rilassarmi e meditare.

G

Costante senso di spossatezza.

Incapacita' di prendere decisioni.

Benessere psicologico connesso al benessere materiale.

Incapacita' ad elaborare le esperienze traumatiche.

Paura del futuro e dell'invecchiamento.

Pensiero ossessivo della morte e della malattia.

Conta piu' il fare che non l'essere.

G

Senso di malessere profondo.

Paure e insicurezze di ogni genere.

Senso di incertezza, di vuoto.

Impossibilita' di trovare un senso appagante della vita.

Ricerca di attivita' frenetiche, e di nuove responsabilita' per sentirsi indispensabili.

Facilita' ad ammalarsi, costringendosi cosi' al riposo.

Nessun senso di 'appartenenza' viene sperimentato.

G

Iper intellettualizzazione.

Confusione mentale, delirio.

Ossessioni o deliri a sfondo religioso.

Volonta' di dominio su gli altri.

Nome Cognome

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Data

________________________

NB.

La diagnosi in questione non deve essere “vissuta” come un gioco, per riempire dei vuoti o come passatempo, perche', essa, oltre ad essere una buona metodica terapeutica, potrebbe offrire molti vantaggi e preziosi benefici alla nostra salute:

 

·        nella pianificazione del trattamento (anche se è in corso una cura allopatica);

·        fornisce informazioni sulla prognosi;

·        permette di orientarsi nel labirinto del malessere fisico e mentale.

(… e, non meno importante, avere una chiave di lettura per comprendere un percorso che porterà al cambiamento – se c’è naturalmente qualcosa da cambiare e se vogliamo cambiare – e a non ripetere gli errori all’infinito ma, soprattutto, sintonizzare i comportamenti e le esperienze con i VERI DESIDERI).

 



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