Mancanza di fiducia… scarsa stima

 

Anche se la mancanza di fiducia può sembrare ovvia come ostacolo nella realizzazione dei vari obiettivi che la vita richiede, la maggior parte delle persone non se ne rende conto. Esse pensano che un aumento della stima che hanno di sé stesse sia una strada indiretta e lontana da un processo decisionale effettivo. Ma se sentirsi anche momentaneamente insicuri del nostro giudizio può interferire col processo decisionale, una mancanza cronica di fiducia in se stessi è assolutamente devastante. Una forte ambivalenza derivante da scarsa stima di sé è ben nota alle persone (… anche se si trovano tutte le giustificazioni razionali possibili); anzi un’incapacità paralizzante a prendere decisioni è spesso l’unica evidenza di cui essi hanno bisogno per sapere che hanno a che fare con un’ambivalenza più grave del comune. Anche se non tutti i casi di ambivalenza grave sono dovuti direttamente a scarsa stima di sé, esiste almeno un collegamento diretto. L’indecisione, specialmente se consiste nel saltare da una “scelta” all’altra, proviene dalla sensazione sottostante e generalmente inconsapevole (inconscia) che nessuna opzione scelta dalla persona affetta da questa difficoltà può essere valida, e che perciò bisogna cercarne un’altra. La persona in questione non si è sottratta, ma neppure può accettare le scelte che ha fatto. Una scarsa opinione di noi stessi ci fa sentire mediocri perché ci priva del successo e della fiducia in tutti i settori della vita. Purtroppo, rinunciare alle decisioni e compiere scelte basate su un’insufficiente stima di sé è la garanzia più sicura di una maggiore mancanza di autostima. D’altra parte, decisioni rischiose fondate su una valutazione realistica di sé la fanno aumentare quasi sempre. Tutte le volte in cui teniamo alto il nostro morale, tutte le volte in cui facciamo un esame realistico di noi stessi, mettiamo un freno al processo di demoralizzazione e di auto disapprovazione, e evitiamo, dove possibile, rapporti con persone e situazioni che ci umiliano, questo blocco si attenuerà e aiuteremo il processo decisionale. Infatti, credo che una valutazione realistica di sé sia così importante (… indispensabile) e utile ai fini dell’autostima. Inoltre, rischiare di prendere decisioni, soprattutto quelle che esprimono convinzioni profonde sui nostri valori e priorità personali, accresce sempre l’autostima, così come costruisce la consapevolezza dei nostri sentimenti e la possibilità di venire coinvolti emotivamente. Avere fiducia in se stessi fa una differenza enorme, non solo nel giungere a una scelta, ma anche nella realizzazione positiva della decisione. Senza di essa, la convinzione e l’impegno verso una decisione diventano impossibili. Dato che noi siamo le nostre decisioni, se non crediamo in noi stessi saremo disimpegnati nei loro confronti. Ma con l’aiuto della fiducia in se stessi, che nasce dalla stima di sé, diventa possibile conseguire risultati eccezionali (… anche se non illimitati). Se la stima di sé è scarsa e la fiducia in se stessi mediocre, per sciogliere questo blocco può essere necessario arrivare alle cause che sono all’origine. Tuttavia, la fiducia in se stessi spesso può essere rafforzata, non in modo superficiale ma autentico, quando riconosciamo coscientemente di avere più risorse di quanto possiamo renderci conto. Il guaio, infatti, è che troppe persone hanno perso il contatto con quello che costituisce “le risorse umane” o “le risorse personali” (… nel percorso evolutivo si possono incontrano persone che fanno sentire gli altri incapaci, inadeguati, se non stupidi, perché semplicemente non ci si vincola ai loro schemi, al loro modo di fare e di pensare). Molti semplicemente non hanno mai saputo che queste fossero risorse e le hanno date per scontate. Una sorta di inventario personale può essere utile in questo caso, anche per le persone che potrebbero trarre vantaggio da un supporto psicologico per scoprire la causa della scarsa stima di sé. Quello che segue è un breve elenco di risorse personali. Esse non sono superficiali o banali. Nessuno di noi possiede tutti questi vantaggi. Ma quelli che abbiamo sono preziosi. Si tratta di risorse autentiche (… uniche) che sono fonte di forza. In quanto tali, non dovrebbero in nessun modo essere minimizzate. Al contrario, un elenco personale costituisce un’arma efficace contro uno dei blocchi al potere decisionale che più incute timore, e fornisce uno strumento solido e realistico per accrescere la stima di se stessi, nel presente e nel futuro. Alcune principali risorse personali: godere di buona salute fisica, forza e vitalità – avere avuto dei genitori responsabili che si sono occupati dei figli – provenire da una famiglia vitale e capace di provare sentimenti di gioia – un ambiente familiare che ha consentito la libera espressione delle emozioni - avere una buona identità sessuale – avere sensazioni sessuali – funzionare sul piano della produttività – avere un senso dell’ umorismo – avere buone doti intellettuali – immaginazione e creatività - parlare con proprietà e chiarezza – fermezza e flessibilità – buona capacità di giudizio – capacità di avere nuovi interessi – capacità di coinvolgimento verso persone, attività e cause sociali – apprezzare gli altri – avere scambi sessuali ed emotivi – essere in grado di affrontare le frustrazioni – tolleranza all’ansia – la capacità di stare da soli – desideri ed ambizioni – essere in grado di distinguere la realtà dalla fantasia.


 


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